MEDCAREMAGAZINE DI AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO
17 settembre

Nella neurofibromatosi di tipo 1 gli inibitori di MEK riducono il dolore associato ai neurofibromi plessiformi

Una metanalisi su 342 pazienti documenta una riduzione significativa dell’intensità e dell’interferenza del dolore, con un beneficio clinicamente rilevante in circa due pazienti su tre

La Redazione Medcare

Accedi

Per continuare la lettura è necessario essere registrati. Se hai già un account Xgate inserisci le tue credenziali, se sei un nuovo utente clicca su "Nuovo utente" e segui le istruzioni.

Articoli di possibile interesse

Quando la bassa statura nasconde una malattia celiaca

La celiachia pediatrica può manifestarsi con bassa statura anche senza sintomi intestinali. La dieta senza glutine favorisce il recupero della crescita; se insufficiente, è fondamentale escludere un concomitante deficit di GH

Impatto psicologico e qualità di vita dei pazienti in terapia con GH

La terapia con rhGH può migliorare la qualità di vita nel GHD, soprattutto negli adulti; in età pediatrica i benefici psicosociali restano variabili e non conclusivi

08 ottobre

Il valore dei PRO nel monitoraggio della progressione della malattia e per una gestione più efficace del percorso di cura

I Patient-Reported Outcomes (PRO) e i PROM integrano le misure cliniche tradizionali nella sclerosi multipla, rilevando precocemente progressione, sintomi e qualità di vita secondo la prospettiva del paziente

GH in età di transizione: quando interrompere e quando proseguire la terapia?

Nell’età di transizione, il raggiungimento della statura definitiva richiede una rivalutazione del deficit di GH. Se persistente, la terapia prosegue per favorire salute ossea, metabolica, composizione corporea e qualità di vita