neurologia

La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa complessa e cronica. Scopri i sintomi, i trattamenti e le ultime innovazioni nella gestione della patologia

29 set

Strategie ottimali di switch a cladribina da altre terapie ad elevata efficacia ed effetti del passaggio a cladribina in caso di risposta subottimale ad anti-CD20

Lo switch tra cladribina e terapie ad alta efficacia nella sclerosi multipla recidivante può favorire stabilizzazione clinica, sicurezza e gestione personalizzata del trattamento

Davide Maimone Direttore UOC di Neurologia con Stroke Unit, Responsabile Centro Sclerosi Multipla, AOE Cannizzaro, Catania
08 set

La compromissione cognitiva in corso di sclerosi multipla è legata sia alle recidive sia a un deterioramento progressivo indipendente dalle recidive

La funzione cognitiva dovrebbe essere valutata di routine per identificare sia i peggioramenti acuti dovuti a una ricaduta sia il lento declino progressivo, spesso non riconosciuto nelle fasi iniziali, sfruttando

La Redazione Medcare
03 set

Il fumo di sigaretta non è solo un fattore di rischio ambientale di sclerosi multipla ma può anche modificare alcuni aspetti biologici della malattia

Promuovendo un rimodellamento del sistema immunitario che da un lato riprende quello dovuto all’immunosenescenza e, dall’altro, potenzialmente accelera l’immunosenescenza stessa, il fumo può variare la suscettibilità alla sclerosi multipla e

La Redazione Medcare
02 set

Il paziente con sclerosi multipla over 50

Cladribina rappresenta un’opzione terapeutica efficace e ben tollerata nei pazienti anziani con sclerosi multipla recidivante, garantendo controllo prolungato della malattia e riducendo il burden della terapia immunosoppressiva continuativa

Salvatore Cottone Direttore UOC di Neurologia con Stroke Unit, A.R.N.A.S. Civico Di Cristina e Benfratelli, Palermo
30 lug

Strategie terapeutiche nella SM: ricostituzione immunitaria pulsata versus immunosoppressione continua

Cladribina orale è una terapia di ricostituzione immunitaria pulsata altamente efficace nella sclerosi multipla recidivante, con beneficio duraturo, sicurezza consolidata, ridotto monitoraggio e prolungati intervalli liberi dal trattamento

Alessandra Bellacosa Neurologo, Ospedale “Monopoli - Fasano”, Monopoli (BA)
26 apr

Sclerosi multipla: aderenza e preferenze del paziente influenzano gli esiti terapeutici

Nella SM, aderenza e persistenza alle DMT sono influenzate da preferenze dinamiche dei pazienti; attività di malattia guida gli switch, mentre terapie orali mostrano maggiore soddisfazione e praticità

La Redazione Medcare
08 apr

Sclerosi multipla secondariamente progressiva: sfide nella diagnosi precoce

La diagnosi precoce di SPMS è complessa per mancanza di criteri chiari e progressione silente; limiti di EDSS e imaging richiedono approcci multidimensionali e nuovi biomarcatori per migliorare l’identificazione

27 mar

Rapida insorgenza ed efficacia prolungata della cladribina: ruolo dei pattern dinamici immunitari

Lo studio MAGNIFY-MS dimostra che cladribina nella sclerosi multipla induce rapida riduzione delle lesioni e selettiva deplezione delle cellule B, con ricostituzione differenziale, immunocompetenza preservata ed effetti terapeutici duraturi clinici

Raffaella Clerici Direttore U.O.C. Neurologia, Ospedale Valduce, Como
25 mar

Sclerosi multipla negli over 50: sfide cliniche e bisogni ancora insoddisfatti

Nei pazienti over 50 con SM, immunosenescenza, comorbidità e scarsa evidenza clinica complicano diagnosi e trattamento, richiedendo approccio personalizzato e maggiore inclusione negli studi per ottimizzare la gestione

10 mar

Cladribina nella SM ad alta attività: evidenze dallo studio MAGNIFY-MS

Cladribina mostra efficacia precoce nella SM attiva, riducendo rapidamente lesioni RM e recidive, con benefici duraturi su biomarcatori e sistema immunitario, soprattutto nei pazienti naïve al trattamento