Focus on

Strategie ottimali di switch a cladribina da altre terapie ad elevata efficacia ed effetti del passaggio a cladribina in caso di risposta subottimale ad anti-CD20

Lo switch tra cladribina e terapie ad alta efficacia nella sclerosi multipla recidivante può favorire stabilizzazione clinica, sicurezza e gestione personalizzata del trattamento

Davide Maimone Direttore UOC di Neurologia con Stroke Unit, Responsabile Centro Sclerosi Multipla, AOE Cannizzaro, Catania

Impatto della bassa statura sulla qualità della vita: una revisione sistematica della letteratura

Una review sistematica evidenzia che la terapia con GH migliora la QoL nei bambini con bassa statura, con benefici variabili secondo la causa...

Mariacristina Maggio Professore di II fascia di Pediatria, Dipartimento PROMISE, Università degli Studi di Palermo, Responsabile UOS Reumatologia Pediatrica, Ospedale dei Bambini “G. Di Cristina”, ARNAS, Palermo

L’utilità della terapia del GHD nell’adulto

Gli obiettivi del trattamento con GH negli adulti sono anche quelli di ridurre il burden delle potenziali condizioni associate quali malattia CV e la riduzione della densità minerale ossea...

Oana Ruxandra Cotta MD, PhD, UOC di Endocrinologia, AOU Policlinico «G. Martino», Università degli Studi di Messina

Relazione tra trattamento con ormone della crescita e scoliosi

L’ormone della crescita regola sviluppo osseo e colonna vertebrale; la terapia con GH ricombinante migliora crescita e densità ossea, ma il suo ruolo nell’insorgenza o progressione della scoliosi resta controverso...

Franco Antoniazzi Professore Associato di Pediatria, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Odontostomatologiche e Materno Infantili, Università di Verona - UO Pediatria C, Ospedale Donna e Bambino, Verona
12 feb

Telemedicina e privacy: il requisito strutturale per la cura digitale

La telemedicina richiede tutele privacy rafforzate: GDPR, ruoli chiari, sicurezza dei dati e consenso informato sono requisiti strutturali per garantire cure digitali efficaci, sicure e affidabili...

Marco Giuri Studio Giuri Avvocati Associati, Firenze
12 feb

Betabloccanti dopo infarto miocardico con LVEF normale

Disamina dell'utilizzo dei betabloccanti in maniera continuativa post-dimissione dopo infarto miocardico: stato dell'arte e prospettive future...

Alfonso Alberto Matarrese Cardiologo specialista ambulatoriale interno, AST Ascoli Piceno

Impatto dell’aderenza quotidiana alla terapia con ormone della crescita sulla velocità di crescita nei bambini con deficit di ormone della crescita

Il deficit di GH causa ritardo di crescita; la somatotropina quotidiana migliora statura, composizione corporea e qualità di vita, ma l’aderenza è spesso subottimale, influenzando gli esiti terapeutici nei bambini...

Graziella Malizia Direttrice UOSD Endocrinologia in Età Evolutiva, AOOR Villa Sofia Cervello, Palermo

Ormone della crescita e metabolismo osseo

Il GH svolge un ruolo chiave nel metabolismo osseo. In questo video esaminiamo il suo meccanismo d'azione e la sua importanza...

Franco Antoniazzi Professore Associato di Pediatria, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Odontostomatologiche e Materno Infantili, Università di Verona - UO Pediatria C, Ospedale Donna e Bambino, Verona
17 dic

Privacy e dati sanitari: relazione tecnica e divulgativa

I dati sanitari richiedono tutele rafforzate: il GDPR impone responsabilità, minimizzazione e sicurezza. Privacy e cura non sono in conflitto, ma parti essenziali della stessa relazione di fiducia...

Marco Giuri Studio Giuri Avvocati Associati, Firenze

L’inizio precoce della terapia con ormone della crescita determina esiti favorevoli in termini di crescita a lungo termine nei bambini nati piccoli per l’età gestazionale

Uno studio che valuta come l’età di inizio della terapia con GH influenzi crescita e sicurezza a lungo termine nei bambini SGA, usando dati combinati da due ampi registri internazionali...

Valentina Talarico Dirigente medico in Pediatria, SOC di Pediatria, AOU Renato Dulbecco, Catanzaro