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Quando la bassa statura nasconde una malattia celiaca

La celiachia pediatrica può manifestarsi con bassa statura anche senza sintomi intestinali. La dieta senza glutine favorisce il recupero della crescita; se insufficiente, è fondamentale escludere un concomitante deficit di

Matteo Spaziani Ricercatore presso Università eCampus e Sapienza; Endocrinologo e Andrologo, UOC Endocrinologia, Malattie del Metabolismo e Andrologia, Policlinico Umberto I, Roma

Impatto psicologico e qualità di vita dei pazienti in terapia con GH

La terapia con rhGH può migliorare la qualità di vita nel GHD, soprattutto negli adulti; in età pediatrica i benefici psicosociali restano variabili e non conclusivi...

Valentina Talarico SOC Pediatria, AOU Renato Dulbecco, Catanzaro
08 ott

Il valore dei PRO nel monitoraggio della progressione della malattia e per una gestione più efficace del percorso di cura

I Patient-Reported Outcomes (PRO) e i PROM integrano le misure cliniche tradizionali nella sclerosi multipla, rilevando precocemente progressione, sintomi e qualità di vita secondo la prospettiva del paziente...

Giovanna Borriello Specialista in Neurologia, Responsabile centro di riferimento regionale per la Sclerosi Multipla, Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, Roma, Ricercatrice presso il Dipartimento di Sanità Pubblica, Università di Napoli Federico II

GH in età di transizione: quando interrompere e quando proseguire la terapia?

Nell’età di transizione, il raggiungimento della statura definitiva richiede una rivalutazione del deficit di GH. Se persistente, la terapia prosegue per favorire salute ossea, metabolica, composizione corporea e qualità di...

Matteo Spaziani Ricercatore presso Università eCampus e Sapienza; Endocrinologo e Andrologo, UOC Endocrinologia, Malattie del Metabolismo e Andrologia, Policlinico Umberto I, Roma
02 set

Il paziente con sclerosi multipla over 50

Cladribina rappresenta un’opzione terapeutica efficace e ben tollerata nei pazienti anziani con sclerosi multipla recidivante, garantendo controllo prolungato della malattia e riducendo il burden della terapia immunosoppressiva continuativa...

Salvatore Cottone Direttore UOC di Neurologia con Stroke Unit, A.R.N.A.S. Civico Di Cristina e Benfratelli, Palermo

Sindrome di Turner

La sindrome di Turner è un’anomalia cromosomica caratterizzata principalmente da bassa statura e insufficienza ovarica. Richiede monitoraggio multidisciplinare e terapie mirate, tra cui ormone della crescita e trattamento ormonale sostitutivo...

Clelia Cipolla Dirigente Medico, specialista in Endocrinologia e Malattie del Ricambio, Policlinico Agostino Gemelli, Roma, dipartimento: Scienze della salute della donna e del bambino

Epidemiologia, diagnosi e terapia dell’obesità genetica da alterazione del pathway del recettore della melanocortina-4 (MC4R): sindrome di Bardet Biedl

L’obesità monogenica pediatrica, spesso legata al pathway leptina-melanocortina, può causare iperfagia precoce e grave. Nella sindrome di Bardet-Biedl, setmelanotide rappresenta una terapia mirata, efficace nel controllo di fame e peso...

Laura Guazzarotti MD PhD, Direttore UOSD Endocrinologia Pediatrica, Dipartimento Salute Donna e Bambino, Azienda Ospedale Università di Padova
30 lug

Strategie terapeutiche nella SM: ricostituzione immunitaria pulsata versus immunosoppressione continua

Cladribina orale è una terapia di ricostituzione immunitaria pulsata altamente efficace nella sclerosi multipla recidivante, con beneficio duraturo, sicurezza consolidata, ridotto monitoraggio e prolungati intervalli liberi dal trattamento...

Alessandra Bellacosa Neurologo, Ospedale “Monopoli - Fasano”, Monopoli (BA)

Il trattamento con GH nel bambino piccolo per età gestazionale (SGA)

Nei bambini piccoli per età gestazionale senza recupero staturale, il trattamento con GH favorisce crescita, statura adulta, composizione corporea, salute metabolica, densità ossea e qualità della vita...

Giovanna Municchi Pediatra, Endocrinologia pediatrica, Università degli Studi di Siena
31 mar

Microbioma seminale e fertilità maschile: tra evidenze emergenti e controversie cliniche

Il microbioma seminale influenza la qualità spermatica: alcune specie migliorano i parametri, altre li compromettono, ma l’impatto complessivo sulla fertilità resta incerto...

La Redazione Medcare