CONTENUTI IN EVIDENZA

Strategie ottimali di switch a cladribina da altre terapie ad elevata efficacia ed effetti del passaggio a cladribina in caso di risposta subottimale ad anti-CD20
Lo switch tra cladribina e terapie ad alta efficacia nella sclerosi multipla recidivante può favorire stabilizzazione clinica, sicurezza e gestione personalizzata del trattamento
Mindfulness: allenare la consapevolezza nel momento presente
La mindfulness allena l’attenzione al momento presente, attraverso corpo, respiro e movimento. Aiuta a riconoscere le distrazioni e a riportare consapevolmente il focus sul “qui e ora”, senza giudizio
Mindfulness: dalla pratica alla quotidianità
La mindfulness si fonda su sette pilastri e aiuta a osservare pensieri, suoni ed esperienze senza giudizio, coltivando consapevolezza e presenza nella meditazione e nella vita quotidiana
Telemedicina e privacy: il requisito strutturale per la cura digitale
La telemedicina richiede tutele privacy rafforzate: GDPR, ruoli chiari, sicurezza dei dati e consenso informato sono requisiti strutturali per garantire cure digitali efficaci, sicure e affidabili
Privacy e dati sanitari: relazione tecnica e divulgativa
I dati sanitari richiedono tutele rafforzate: il GDPR impone responsabilità, minimizzazione e sicurezza. Privacy e cura non sono in conflitto, ma parti essenziali della stessa relazione di fiducia
Prendersi cura insieme: supporto al paziente e al caregiver
L'importanza della comunicazione medico–paziente–caregiver nella SM, valorizzando supporto condiviso, equilibrio emotivo e strategie relazionali per migliorare gestione, aderenza e fiducia terapeutica
Adesione terapeutica: il ruolo della comunicazione nel trasformare un gesto quotidiano in continuità di cura
Accettare una terapia continua può generare resistenze emotive, ma una comunicazione chiara aiuta a vedere il trattamento come sostegno alla qualità di vita e alla propria continuità quotidiana

Fibromatosi desmoide, la risonanza magnetica non predice da sola l’evoluzione del tumore
Durante la sorveglianza attiva, nessuna delle caratteristiche qualitative o quantitative valutate alla RM è risultata associata alla crescita o alla regressione tumorale

Nella neurofibromatosi di tipo 1 gli inibitori di MEK riducono il dolore associato ai neurofibromi plessiformi
Una metanalisi su 342 pazienti documenta una riduzione significativa dell’intensità e dell’interferenza del dolore, con un beneficio clinicamente rilevante in circa due pazienti su tre

Scompenso cardiaco, anche le dimensioni del ventricolo sinistro hanno un valore prognostico
Secondo un nuovo studio, il rischio di morte segue un andamento “a U” rispetto al diametro telediastolico, aumentando in presenza di ventricoli sia di piccole sia di grandi dimensioni

La risposta al trattamento con rhGH in bambini con IGHD è un processo multifattoriale e fortemente individuale
Numerose evidenze indicano che gli outcome del trattamento dipendono dall’interazione tra fattori legati al paziente, quali età all’avvio della terapia, severità di deficit di crescita al basale e potenziale di