fertilità

L’infertilità colpisce milioni di coppie nel mondo. Scopri le cause, i fattori di rischio e le soluzioni per sostenere il desiderio di genitorialità

Infertilità maschile giovanile: un’emergenza silenziosa

L’articolo analizza il calo della fertilità maschile giovanile, i fattori di rischio emergenti e l’importanza della prevenzione andrologica precoce per tutelare salute riproduttiva individuale e futuro demografico

Nicoletta Maxia Biologo, Genetista, Ginecologia e Ostetricia - Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), Policlinico San Marco, Zingonia BG

Preservazione della fertilità nell’uomo

L’infertilità maschile riguarda alterazioni quantitative o qualitative degli spermatozoi, influenzate da cause ostruttive, secretorie e varicocele; consapevolezza, prevenzione e valutazione specialistica sono fondamentali per preservare la fertilità maschile nel tempo

Maurizio Sodano Direttore C.M.R. Centro Medicina Riproduttiva e Procreazione Assistita, Torino

Infertilità maschile: cause e diagnosi

Le difficoltà riproduttive maschili derivano da alterazioni di numero, motilità o forma degli spermatozoi, squilibri ormonali e farmaci come steroidi, chemio o radioterapia che compromettono la spermatogenesi nell’uomo la fertilità

Alessia Pesaresi Biologa, centro PMA, Policlinico Città di Udine

Quando la PMA si interrompe: il fenomeno del drop-out

L’infertilità colpisce circa il 10% della popolazione italiana; molte coppie ricorrono alla PMA, ma nonostante i progressi tecnologici, il 38% interrompe il percorso prima di completare i cicli previsti

Giulia Uliana Biotecnologa, Mestre

Fattori di rischio per l’infertilità

L’infertilità deriva da complesse alterazioni della spermatogenesi, influenzata da fattori endocrini, paracrini e autocrini, che compromettono la capacità di ottenere una gravidanza dopo mesi di rapporti non protetti regolari

Giorgio I. Russo Professore associato di Urologia, Università degli Studi di Catania

La procreazione assistita con donazione di gameti. Aspetti medici, clinici e normativi

A fronte di un’espansione globale delle tecniche di fecondazione eterologa, emergono sfide cliniche, etiche e regolatorie che richiedono una particolare attenzione interdisciplinare e l’adozione di raccomandazioni evidence-based per razionalizzarne l’utilizzo

Dr. Francesco Pastorella Direttore, Centro 01 Procreazione, Mestre

La Procreazione Medicalmente Assistita: quali risultati? Quali rischi? Cosa c’è ancora da fare

La fecondazione assistita resta oggetto di dibattiti etici, rischi clinici e nodi normativi irrisolti dopo la legge 40/2004

Antonio Palagiano Docente di Ginecologia, Esperto in Fertilità, Centro Fecondazione Assistita di Napoli, sede di Sorrento

Possibile utilizzo del fluido follicolare come induttore della recettività endometriale

L’impianto embrionale rappresenta uno degli eventi più critici e delicati nell’ambito della procreazione medicalmente assistita (PMA). Il fallimento di questa fase, sebbene possa dipendere anche dalla qualità dell’embrione, è spesso

Arianna Ferro Responsabile di Laboratorio, Centro PMA, AO Papardo, Messina
Carmelo Liuzzo Centro PMA, AO Papardo, Messina

Valutazione del pathway PTX3/NF-kB/TLR4 nel fluido follicolare per predire il successo di impianto della blastocisti: uno studio pilota

Lo studio pilota mostra che alti livelli di PTX3 e TLR4 nel fluido follicolare correlano con insuccesso d’impianto, suggerendo PTX3 come biomarcatore predittivo per la PMA

Carmelo Liuzzo Centro PMA, AO Papardo, Messina
Arianna Ferro Responsabile di Laboratorio, Centro PMA, AO Papardo, Messina

Impatto dello stress sulla fertilità naturale e sulla fertilità da Procreazione Medicalmente Assistita

Lo stress influisce su fertilità naturale e assistita, alterando ormoni, gameti e comportamenti. Strategie mediche e psicologiche possono ridurre ansia e migliorare benessere, aumentando le possibilità di concepimento

Francesco Pastorella Direttore, Centro 01 Procreazione, Mestre