Infertilità femminile: un quadro complesso tra ormoni, anatomia e stile di vita
Disturbi ovulatori, fattore tubarico ed endometriosi sono tra le principali cause di infertilità femminile
L’infertilità colpisce milioni di coppie nel mondo. Scopri le cause, i fattori di rischio e le soluzioni per sostenere il desiderio di genitorialità
L’aumento del BMI è associato a maggiore frammentazione del DNA spermatico e a peggiori esiti riproduttivi
Livelli elevati di PTX3 nel fluido follicolare si associano a minori probabilità di impianto, suggerendo un possibile ruolo dell’infiammazione ovarica.
L’idrosalpinge riduce sensibilmente i tassi di gravidanza in PMA; il trattamento chirurgico, in particolare salpingectomia o occlusione tubarica, migliora gli esiti.

Disturbi ovulatori, fattore tubarico ed endometriosi sono tra le principali cause di infertilità femminile

L’età femminile resta il principale determinante della fertilità; strategie precoci possono mitigare il declino, ma non esistono terapie per l’invecchiamento ovarico

Fattori genetici, ambientali e ormonali contribuiscono all’infertilità maschile, che rappresenta fino al 50% dei casi di coppia

Il microbioma seminale influenza la qualità spermatica: alcune specie migliorano i parametri, altre li compromettono, ma l’impatto complessivo sulla fertilità resta incerto

Il D-aspartato attenua lo stress ossidativo e i danni testicolari da cadmio, migliorando steroidogenesi e spermatogenesi, con maggiore efficacia in somministrazione preventiva

Aggiornamento su epidemiologia, diagnosi e trattamento delle infezioni sessualmente trasmissibili, con focus su aumento dei casi, resistenza antimicrobica e strategie di prevenzione

La melatonina protegge gli spermatozoi dallo stress ossidativo migliorando motilità, integrità del DNA e funzione acrosomiale, suggerendo un ruolo terapeutico nella fertilità maschile